ciao signor g.
è da tempo che volevo proporti questa considerazione ma mi sono deciso solo ora.. si tratta di bersani quando, interpellato da un giornalista sul “no-b day” ha risposto che da di pietro non prende lezioni di antiberlusconismo.. ecco, secondo me questo è un grosso errore: qua non si tratta di berlusconi, si tratta della democrazia che, per fortuna, è un’altra cosa..
insomma spero che il buon giorno non si veda dal mattino!
alla prossima, matteo.
Ciao Matteo,
anche a me ha deluso molto questa decisione, e spero che sia solo un errore del segretario piuttosto che collaborazionismo, o trasformismo. Insomma, temo che Bersani voglia calmare le acque e non fare un unico fronte contro Berlusconi, almeno non adesso. D’altronde, se D’alema fino a una settimana fa era candidabile lo doveva anche al signor B. E se stessero tutti d’accordo i big del Pd e Pdl?
Ciao matteo e complimenti per le foto!!!!
ciao signor g!
solo per ricordare che in una giornata come quella di ieri, 40 anni fa, una bomba fascista alla banca nazionale dell’agricoltura causò 17 morti e 88 feriti (più pinelli che tentando di imitare prometeo è caduto giù dalla questura).. a tutt’ora non ci sono colpevoli ufficiali anche se oramai la verità è stata accertata: la destra eversiva di quegli anni, capitanata da ordine nuovo e coperta da apparati deviati dei servizi segreti italiani e statunitensi con il più vigliacco dei metodi ha dato il via alla cosiddetta “strategia della tensione” per poter giustificare un regime di repressione altrimenti ingiustificabile.. a causa del delirio di quelle persone e di quegli anni la mia città e l’italia intera è ancora qui a domandarsi il perchè di tanta idiozia!
ricordare per non dimenticare.. tutto questo è piazza fontana.
grazie per lo spazio che dedichi a queste lettere, un saluto!
matteo
ps: perdonami se non sono bravo come te a scrivere.. spero in ogni caso di essermi spiegato bene!
Ciao Matteo,
hai fatto benissimo a scrivermi. Anche io avrei dovuto ricordare in qualche modo i 40 anni dalla strage, ma purtroppo sono ancora abbastanza ignorante in materia e la mia opinione a riguardo è sicuramente meno ferma della tua.
Quello che dici comunque è verissimo, e l’omicidio di Pinelli, perchè di omicidio si è trattato, non ha fatto altro che inferocire ancor di più i movimenti, anche di sinistra, di quegli anni. La morte di Calabresi per esempio.
Ma rispetto a oggi non credo sia cambiato molto. Un tempo non si riusciva a venire a capo della verità per le numerose intromissioni dei servizi segreti nelle indagini, oggi, invece, nonostante le sentenze, tra prescrizioni e leggi apposite non vi è comunque nessuno che finisce dentro.
Ps: Secondo me scrivi molto meglio tu di me! Anzi, se vuoi pubblicare qualche post tutto tuo dimmelo che a me fa solo piacere. A presto!
ciao signor g.
è da tempo che volevo proporti questa considerazione ma mi sono deciso solo ora.. si tratta di bersani quando, interpellato da un giornalista sul “no-b day” ha risposto che da di pietro non prende lezioni di antiberlusconismo.. ecco, secondo me questo è un grosso errore: qua non si tratta di berlusconi, si tratta della democrazia che, per fortuna, è un’altra cosa..
insomma spero che il buon giorno non si veda dal mattino!
alla prossima, matteo.
Ciao Matteo,
anche a me ha deluso molto questa decisione, e spero che sia solo un errore del segretario piuttosto che collaborazionismo, o trasformismo. Insomma, temo che Bersani voglia calmare le acque e non fare un unico fronte contro Berlusconi, almeno non adesso. D’altronde, se D’alema fino a una settimana fa era candidabile lo doveva anche al signor B. E se stessero tutti d’accordo i big del Pd e Pdl?
Ciao matteo e complimenti per le foto!!!!
ciao signor g!
solo per ricordare che in una giornata come quella di ieri, 40 anni fa, una bomba fascista alla banca nazionale dell’agricoltura causò 17 morti e 88 feriti (più pinelli che tentando di imitare prometeo è caduto giù dalla questura).. a tutt’ora non ci sono colpevoli ufficiali anche se oramai la verità è stata accertata: la destra eversiva di quegli anni, capitanata da ordine nuovo e coperta da apparati deviati dei servizi segreti italiani e statunitensi con il più vigliacco dei metodi ha dato il via alla cosiddetta “strategia della tensione” per poter giustificare un regime di repressione altrimenti ingiustificabile.. a causa del delirio di quelle persone e di quegli anni la mia città e l’italia intera è ancora qui a domandarsi il perchè di tanta idiozia!
ricordare per non dimenticare.. tutto questo è piazza fontana.
grazie per lo spazio che dedichi a queste lettere, un saluto!
matteo
ps: perdonami se non sono bravo come te a scrivere.. spero in ogni caso di essermi spiegato bene!
Ciao Matteo,
hai fatto benissimo a scrivermi. Anche io avrei dovuto ricordare in qualche modo i 40 anni dalla strage, ma purtroppo sono ancora abbastanza ignorante in materia e la mia opinione a riguardo è sicuramente meno ferma della tua.
Quello che dici comunque è verissimo, e l’omicidio di Pinelli, perchè di omicidio si è trattato, non ha fatto altro che inferocire ancor di più i movimenti, anche di sinistra, di quegli anni. La morte di Calabresi per esempio.
Ma rispetto a oggi non credo sia cambiato molto. Un tempo non si riusciva a venire a capo della verità per le numerose intromissioni dei servizi segreti nelle indagini, oggi, invece, nonostante le sentenze, tra prescrizioni e leggi apposite non vi è comunque nessuno che finisce dentro.
Ps: Secondo me scrivi molto meglio tu di me! Anzi, se vuoi pubblicare qualche post tutto tuo dimmelo che a me fa solo piacere. A presto!